Perché è importante prevenire?

In occasione del mese della prevenzione che permetterà fino al 18 novembre a tutti i pazienti di effettuare una visita odontoiatrica gratuita (o visita odontoiatrica e igiene a 50€, scopri come prenotare) vi spieghiamo bene quale sia l’importanza della prevenzione per la vostra bocca e quella dei vostri figli

“Prevenire è meglio che curare” è il claim di una famosa pubblicità degli anni ’90. Dovrebbe però essere anche un comportamento da tenere per salvaguardare la nostra salute.
In tante situazioni della nostra vita lo facciamo, con naturalezza e quasi inconsapevolmente, ci vestiamo di più per ripararci dl freddo ed evitare raffreddori ad esempio, ma se parliamo della nostra bocca…ahi ahi la prevenzione è un tasto piuttosto dolente.

Spesso la causa è dettata dalla poca informazione aggiunta alla poca voglia e a quell’innato timore della poltrone del dentista. Ma conoscere la propria bocca, e soprattutto sapere prevenire patologie e complicazioni ci donerebbe un sorriso più splendente, ci farebbe risparmiare parecchi soldi e guadagnare salute

L’equipe odontoiatrica, formata da dentista, igienista, pedodonzista (il dentista dei più piccoli) ortodonzista per questo mese è al vostro fianco per prevenire insieme a voi e dedicarsi al vostro benessere. Fino al 18 novembre avremo il grandissimo piacere di accogliervi nel nostro studio per controllare insieme lo stato di salute della vostra bocca, supportati da dispositivi all’avanguardia che ci permetteranno di rendervi partecipi attivi della visita fornendovi consigli utili per mantenere al meglio o migliorare la salute dei vostri denti.

Uno sguardo più attento lo daremo ai piccoli pazienti. Educare fin dai primi mesi a “prevenire” deve diventare una semplice e sana abitudine: Anche se cadono presto, i denti da latte vanno comunque controllati e curati perché hanno l’importantissimo compito di “tenere lo spazio” per i denti permanenti e di influire sulla loro salute. Senza contare poi che, se il bambino si abitua fin da piccolo a prendersi cura dei denti, probabilmente continuerà a farlo anche dopo.

Non ci resta altro che dire “Prevenire è meglio che curare”: con questo invito al nostro mese della prevenzione dentale, vogliamo diffondere un importante messaggio consapevole:

  • visite regolari e sedute di igiene regolari permettono di limitare i disturbi del cavo orale ed evitare l’insorgere di complicanze
  • il sorriso è forse la cosa più bella e spontanea che possediamo, preservarlo è doveroso
  • il sorriso dei nostri figli va preservato fin dai primi anni di vita

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Paradontite (piorrea) questa sconosciuta. Ne soffrono 20 milioni senza saperlo, e i rischi per la salute sono tanti

La paradontite (comunemente chiamata piorrea) è una malattia che in forma più o meno grave colpisce le gengive. Ne soffrono, spesso saperlo, 20 milioni di italiani, di cui 3 milioni in forma molto grave.
Il problema serio è che gli effetti dei problemi alle gengive non colpiscono solo i denti e la bocca ma hanno una stretta relazione con le più comuni malattie cardiovascolari (infarto, ictus), con il diabete e non solo.

Ecco l’intervento del Presidente SIdP Claudio Gatti e del Presidente Eletto SIdP Mario Aimetti ospiti ad Uno Mattina.

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5 consigli per proteggere i denti dei bambini nei primi anni di età

In vista dell’open day del 15 aprile ecco alcuni consigli della nostra igienista dentale, Dott.ssa Benedetta Baiocchi per proteggere i denti dei vostri bambini

1 – Sì ad alimenti con calcio e vitamina D

Sono entrambi fondamentali per i denti dei bambini. Dopo lo svezzamento i piccoli assumono il latte in quantità decisamente minore rispetto ai primi mesi di vita e dunque anche meno calcio e vitamina D. E’ importante affiancare al latte alimenti che contengono le stesse proprietà, come yogurt e formaggi.

2 – Limitare succhi di frutta e snack zuccherati…e no alle cannucce

Tra un pasto e l’altro è bene limitare al massimo il consumo di succhi di frutta, bevande e snack zuccherati. Per le bevande si consiglia eventualmente di evitare la somministrazione con la cannuccia ma preferirle il bicchiere (gli zuccheri non vanno direttamente sui denti)

3 – No alle caramelle…ma anche no al terrorismo

E’ scontato dirlo ed è ripetuto da anni ma le caramelle, soprattutto i lecca lecca, sono il nemico numero per i denti dei bimbi e i loro zuccheri possono provocare diversi problemi. E’ bene comunque non avere un atteggiamento troppo ansioso e rigido: se dosate con cura le caramelle non sono una tragedia

4 – Preferire i dolci che si sciolgono in bocca…e cominciate a spiegar loro cosa fa bene

Se i vostri bimbi sono particolarmente golosi e non riuscite a limitare al massimo il consumo dei dolci è bene avere qualche accorgimento: preferite i dolci che si sciolgono in bocca e si consumano in fretta rispetto a quelli che si possono incollare ai denti e date sempre da bere un po’ di acqua dopo il consumo. Cominciate a spiegare ai bambini cosa fa bene e male ai loro denti, fate provar loro con esperienze dirette anche se sono piccoli

5 – Lavate sempre i denti, dal primo dentino in avanti

Dalla nascita del primo dentino da latte è bene che i bimbi comincino a lavarsi i denti. All’inizio anche solo con un ditino o un batuffolo di cotone, poi con spazzolini morbidi e dai 18 mesi con una discreta autonomia controllando che spazzolino bene dal rosa verso il bianco, sempre con un approccio giocoso e spiegando loro quanto faccia bene ai loro denti

Vi ricordiamo che il 15 aprile presso lo Studio Baiocchi è in programma un Open Day con visite gratuite di Ortodonzista, Pedodonzista e Igienista Dentale.

Se vuoi iscriverti gratuitamente all’Open Day compila il form sottostante e ti chiameremo per confermare la partecipazione
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5 cose da sapere sull’igiene dentale dei vostri bimbi

Ecco le risposte della nostra igienista dentale, Dott.ssa Benedetta Baiocchi (dello Studio Baiocchi di Rimini) alle domande dei genitori riguardanti l’igiene dentali dei loro bimbi fin dai primi mesi di vita

 

1 – A che età si cominciano a lavare i denti?

L’arrivo del primo dentino da latte può considerarsi il segnale per iniziare l’approccio del bimbo con il “lavarsi i denti”. Certamente è un approccio giocoso, ma è bene che appena il bambino scopre in bocca i nuovi amici cominci anche a prendersene cura quotidianamente, soprattutto alla sera prima della nanna

 

2 – Con che cosa si lavano i denti dei bimbi piccoli?

Finchè si tratta di pochi dentini si può benissimo usare un dito (ben pulito) con pochissimo dentifrico, o in alternativa un cotoncino umido, quando i dentini cominciano ad essere 4 o 5 in fila si può passare ad uno spazzolino morbido per bimbi

 

3 – Che ruolo ha il genitore?

E’ fondamentale che il genitore faccia percepire al bimbo l’importanza del lavarsi i dentini, ma non deve imporre questa abitudine, piuttosto deve avere pazienza e aiutarlo a familiarizzare con spazzolino e dentifricio, magari giocando con lui e sempre con un atteggiamento positivo

 

4 – A che età può diventare autonomo?

Non esiste una regola fissa, in genere intorno ai 18 mesi il bimbo può avere una manualità tale da riuscire a spazzolare dal basso verso l’alto (dal rosso al bianco); questo passaggio può avvenire prima o dopo, è importante però che se il bambino lo richiede o la fa non gli venga vietato ma lo si lasci scoprire da solo il gesto. Fino ai 7 anni è bene che il genitore controlli, con assoluta discrezione, l’igiene orale dei propri figli e il loro grado di autonomia nel lavarli.

 

5 – A che età dal dentista e dall’igienista dentale?

Più o meno a 4 anni è bene provvedere ad una visita dal dentista e dall’igienista dentale. L’igienista provvederà alla fluoroprofilassi per rinforzare lo smalto dei denti e insegnerà al bambino le tecniche e gli strumenti per una corretta igiene orale, l’ortodonzista valuterà invece l’aspetto ortopedico della bocca: eventuali modifiche al palato e l’allineamento dei denti

 

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Fluoro? No grazie. Più danni che benefici, non datelo ai vostri figli

Integratori di fluoro per i propri figli? No grazie dovrebbe essere la vostra risposta. Nonostante l’assenza di studi che dimostrino l’effettiva efficacia della fluoroprofilassi nel prevenire le carie, in Italia si continua su questa strada, non solo inutile, ma addirittura dannosa.

Sì perche se non esistono studi a supporto dell’efficacia nell’assumere fluoro, ne esistono invece parecchi che ne dimostrano gli effetti negativi: denti screziati, macchiati, puntinati, decolorati e a volte anche bucherellati.

L’esempio americano, dove per anni si è fatto uso per legge di acque fluorate e integratori a base di fluoro dovrebbe far riflettere: l’incidenza della fluorosi dentale è aumentata dell’80% in alcune zone e ora si spendono più soldi per trattare i danni ai denti causati dal fluoro di quelli che si sarebbero spesi nel curare le carie.

I tempi sono cambiati e possiamo tranquillamente dire che i bambini attualmente stanno assumendo troppo fluoro. Oltre al fluoro contenuto negli integratori per la profilassi dentale, i bambini ne assumono tutti i giorni in altre forme, basti pensare a dentifrici (quasi tutti), alimenti e bevande, emissioni inquinanti nell’aria, farmaci, anestetici, ma anche tè e particolari acque minerali. Tutto questo porta alla saturazione e al rischio concreto di fluorosi.

Qualche anno fa l’associazione dei dentisti canadesi e il ministero della salute australiano hanno smesso di raccomandare l’uso del fluoro ai bambini. Il Dr H. Limeback, capo del dipartimento per la prevenzione dentale dell’Università di Toronto ed ex presidente dell’Associazione Canadese per la Ricerca Dentale, afferma: “I nuovi studi mostrano che l’assunzione di fluoro per bocca è di poco o nessun beneficio. Qui a Toronto, abbiamo bevuto acqua addizionata di fluoro per 36 anni. Tuttavia, a Vancouver, dove non è mai stato aggiunto il fluoro all’ acqua, l’incidenza delle carie è minore! (…). Metà del fluoro ingerito rimane nel sistema scheletrico e si accumula con gli anni. Abbiamo scoperto che il fluoro sta alterando la struttura base delle ossa del corpo umano” afferma ancora il Dr Limeback

Dunque? Niente fluoro, niente integratori. Quello di cui hanno bisogno i vostri bimbi per i loro denti è già in natura, la prevenzione gioca un ruolo fondamentale, il fluoro no, ed anzi può essere dannoso.

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